La CNADD – Conferenza Nazionale AFAM dei Delegati per la Disabilità, rappresenta un importante elemento di coesione e collaborazione tra Istituzioni all’interno del complesso sistema dell’alta formazione. Ne fanno parte i Docenti Delegati dei Direttori per la Disabilità di Accademie di Belle Arti, Accademia Nazionale di Danza, Accademia Nazionale di Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, Conservatori di Musica, Istituti Superiori per le Industrie Artistiche (ISIA) e altri istituti AFAM privati accreditati dal Ministero.
La Conferenza nasce dall’esigenza di condividere strumenti e servizi già posti in essere dai singoli istituti a garanzia delle pari opportunità, non discriminazione e piena partecipazione ai percorsi di studio, attraverso il proficuo scambio tra Delegati di conoscenze ed esperienze maturate in materia di inclusione nei rispettivi istituti di appartenenza.
Il processo di formazione e completamento della CNADD – sostenuto dalle Conferenze dei Direttori delle diverse istituzioni AFAM – ha avuto notevole impulso anche grazie alla partecipazione di alcuni Delegati dei Direttori alla Disabilità invitati a far parte del Gruppo di Lavoro ANVUR Disabilità, DSA, BES: nella formazione universitaria e nelle istituzioni AFAM, istituito nel febbraio 2023 con la finalità di dare seguito alla precedente indagine, il primo Rapporto ANVUR dedicato a Gli studenti con disabilità e DSA nelle università italiane – Una risorsa da valorizzare, proseguendone l’attività anche con riferimento alle istituzioni AFAM.
Il Gruppo di Lavoro, formato da rappresentanti di università e istituzioni AFAM, ha elaborato un questionario di valutazione finalizzato a raccogliere dati relativi a studenti con disabilità, DSA e BES presenti nelle istituzioni della formazione superiore, somministrato nel corso dell’anno accademico 2024-25.
La CNADD si è inoltre ulteriormente consolidata grazie all’impegno profuso dai suoi Delegati, teso a colmare il vuoto normativo che prevedeva il Delegato per la Disabilità esclusivamente nelle università, che ha portato all’introduzione per legge di questa figura anche nelle istituzioni dell’alta formazione. Con la Legge 21 giugno 2023, n. 74 è stata finalmente aggiornata la Legge 104/92, che adesso ricomprende nello stesso articolo 16 comma 5-bis sia università che istituzioni AFAM, chiamate entrambe a promuovere le azioni necessarie a garantire l’inclusione di tutti gli studenti nell’ambito della formazione superiore.
In quest’ottica la CNADD ha elaborato Linee Guida per l’inclusione, nell’intento di proporre alcune linee di indirizzo comuni e uniformare buone prassi, tenuto conto delle peculiarità e dell’autonomia delle diverse istituzioni AFAM, ma anche di offrire suggerimenti su temi complessi come quello dei Bisogni Educativi Speciali, attualmente disciplinati solo in ambito scolastico.
Un vuoto normativo che dà luogo a incertezze nella gestione di studenti con esigenze didattiche non riconducibili alla sfera della disabilità e dei DSA, per i quali occorrono individuazione e definizione, modalità di accertamento e indicazioni operative adeguate al contesto della formazione superiore e alle specificità delle istituzioni AFAM.
